Avvisi domenica 1 settembre

XXII domenica tempo ordinario – anno C

Montecchio – messa feriale

Giovedì 5 settembre riprende la celebrazione della messa al giovedì sera alle ore 20.

Gita a Vipiteno

Il Circolo Noi San Martino Avesa – APS organizza per domenica 8 settembre una gita a Vipiteno alla “Sagra dei canederli”. Informazioni sul sito www.noiavesa.it

Settenario dell’addolorata

Da lunedì 9 settembre vivremo il settenario dell’addolorata, con il seguente programma:

  • lunedì 9 settembre – ore 8.30 messa; ore 21.00 messa animata dai ragazzi del campo medie
  • martedì 10 settembre – ore 8.30 messa; ore 21.00 preghiera missionaria
  • mercoledì 11 settembre – ore 8.30 messa; ore 21.00 messa animata dalla S. Vincenzo
  • giovedì 12 settembre – ore 8.30 messa; ore 21.00 riflessione in musica
  • venerdì 13 settembre – ore 8.30 messa; ore 21.00 messa animata da MCL
  • sabato 14 settembre – ore 18.00 messa animata da gruppo Via Pasa
  • domenica 15 settembre – messe secondo l’orario festivo. Dopo la messa delle 11, seguirà la processione dalla chiesa parrocchiale fino ai giardini e ritorno.

Vangelo XXII domenica Lc 14, 1.7-14

In Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Allegati