Vita parrocchiale…

Il DPCM dell’8 marzo 2020 art. 1 comma 1 lett. a), riconfermato dall’ultimo DPCM dell’11 marzo 2020, ha indicato ai cittadini di restare in casa evitando gli spostamenti non necessari e ha posto come motivazioni per poter uscire tre cause:

  • il lavoro
  • la sussistenza
  • la salute.

L’art. 1 comma 1 lett. i) dello stesso decreto dice che i luoghi di culto sono aperti a condizione che si rispettino le distanze e non si creino assembramenti.

In attesa di eventuali, ulteriori, precisazioni appare evidente che il recarsi in chiesa per motivi religiosi non rientra nelle tre cause elencate come possibilità per uscire di casa

Nei giorni feriali le chiese saranno preferibilmente chiuse.

Si ricorda che nell’impossibilità di adempiere al precetto festivo, ai sensi del can. 1248 § 2, i fedeli dedichino un tempo conveniente all’ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d’aiuto anche le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e streaming.

La chiesa parrocchiale di Avesa resterà aperta qualche ora al giorno (visto che non è necessario uscire dalla canonica per aprire la chiesa) e comunque chiuderà alle 18.

La Domenica la chiesa parrocchiale di Avesa sarà aperta come segno di fede e di speranza (anche se molto probabilmente non ci verrà nessuno, visto che non si può uscire di casa se non per lavoro, salute e sussistenza).

La chiesa di Montecchio e la Camaldola resteranno chiuse fino a nuove indicazioni (poiché per aprirle bisogna arrivare dall’esterno).

I sacerdoti celebrano ogni giorno privatamente la messa a favore dei defunti e della comunità.

Allegati

  • pdf 20200312 avviso
    Vita parrocchiale
    Dimensione del file: 84 KB Download: 14