Adulti – Via Pasa

«Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione»

Gli incontri si tengono ogni 15 giorni al Centro Parrocchiale il venerdì dalle 21 in poi.

 12  NOVEMBRE 2021Cap.7 Fratelli Tutti: Percorsi di un nuovo Incontro
26 NOVEMBRE 2021Don Giuseppe
 2 DICEMBRE 2021Cap.8 Fratelli Tutti: Le Religioni al servizio della fraternità nel mondo
17 DICEMBRE 2021Don Giuseppe
Pratiche di sinodalità nella chiesa delle origini: criteri e modalità per elaborare decisioni e curarne l’attuazione
 7 GENNAIO 20221. At 1,12-26: La comunità del Risorto, oltre il fallimento di Giuda.
21 GENNAIO 2022Don Giuseppe
11 FEBBRAIO 20222. At 6,1-7: la comunità del Signore alle prese con la complessità delle situazioni
25 FEBBRAIO 2022Don Giuseppe
11 MARZO 20223. At 11,19-30: come nasce la chiesa ad Antiochia, tra azioni, collaborazioni, discernimento.
25 MARZO 2022Don Giuseppe
8 APRILE 20224 At 15,1-35: la fede nel risorto e le tradizioni; come custodire la libertà del Vangelo?
22 APRILE 2022Don Giuseppe
29  APRILE 20225. At 16,1-15: Il lungo viaggio del vangelo verso l’Europa con Paolo: la chiesa mette radici in una casa.
13 MAGGIO 2022Don Giuseppe
21 MAGGIOINCONTRO CONCLUSIVO
Un sussidio utile (tra tanti):A. Landi, Camminare insieme. Lo stile sinodale nella chiesa delle origini, ed. San Paolo, Milano 2021

METODO

Prima di ogni incontro di gruppo, il relatore fornirà una scheda- guida per la lettura individuale del capitolo e per la condivisione nella riunione di lavoro di gruppo.

Pratica di sinodalità nel discernimento

di Don Giuseppe Laiti

At 1,12-26

12Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato. 13Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo. 14Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.

15In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli – il numero delle persone radunate era di circa centoventi – e disse: 16«Fratelli, era necessario che si compisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la guida di quelli che arrestarono Gesù. 17Egli infatti era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. 18Giuda dunque comprò un campo con il prezzo del suo delitto e poi, precipitando, si squarciò e si sparsero tutte le sue viscere. 19La cosa è divenuta nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, e così quel campo, nella loro lingua, è stato chiamato Akeldamà, cioè «Campo del sangue». 20Sta scritto infatti nel libro dei Salmi:

La sua dimora diventi deserta
e nessuno vi abiti,
e il suo incarico lo prenda un altro.

21Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, 22cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione».
23Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia. 24Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto 25per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava». 26Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

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La comunità del Risorto inizia il suo cammino, tra Ascensione del Signore e promessa dello Spirito; è importante osservare il modo di procedere che adotta:

– è comunità composita: porta con sé diverse forme di discepolato

– individua una situazione che fa problema rispetto al disegno del Signore

-cerca i criteri da adottare per farlo

– c’è una partecipazione di tutti che si diversifica

– in due momenti significativi emerge la preghiera comune (v. 14 e v. 24)

Possiamo osservare un processo messo in atto dal soggetto “chiesa”: Luca lo consegna alle chiese a futura memoria…

[A. Landi, Camminare insieme, pp. 13-31: la comunità ristabilita]

Allegati